link alla homepage link alla direzione cultura della regione veneto
link al sito ufficiale del comune di piove di sacco
Presentazione dell'iniziativa
separatore
profilo storico
bibliografia essensiale su ruzante
i luoghi di ruzante
messinscene ruzantiane - separatore
opere di ruzante
Elenco degli spettacoli
Elenco dei registi
separatore
ruzante e la musica
separatore
iconografia ruzantiana
Ruzante ed il cinema
pulsante eventi - separatore
eventi / spettacoli
eventi / convegni
attività per le scuole
pubblicazioni
altri eventi
banda finale
Ruzante sulle scene del Novecento torna indietro di un passo

www.ruzante.it, portale regionale del Comune di Piove di Sacco finanziato dalla Regione Veneto, offre una ricognizione sulle messinscene dedicate a Ruzante nell’ultimo secolo. Introduce il sito un profilo storico sulla fortuna scenica dell’opera ruzantiana, che ne offre in sintesi le tappe fondamentali, corredato da un itinerario attraverso i luoghi di Ruzante. Nucleo del progetto è la sezione contenente l’archivio documentale sulla produzione di spettacoli (messinscene di testi, adattamenti, rielaborazioni, progetti originali) ispirati alla figura di Angelo Beolco; ma in Ruzante sulle scene del Novecento le “scene” non si limitano a quelle strettamente teatrali: sono stati affrontati anche gli ambiti contigui della , del cinema, delle arti figurative (quest’ultimo alla voce Iconografia ruzantiana, che propone variazioni sul tema del ritratto dell’Autore pavano dal XVII al XX secolo).

La cornice entro cui verranno collocate le descrizioni degli spettacoli mira a mettere in evidenza il percorso della fortuna scenica delle opere dell’Autore, sottolineando il lungo oblio al quale sono state soggette e lo straordinario interesse di cui hanno goduto nel corso della seconda metà del Novecento. Sebbene si sia privilegiata la ricezione italiana, non mancano significative testimonianze dell’attenzione ricevuta da Ruzante all’estero, in particolare in Germania.

www.ruzante.it mira ad essere un agile strumento di consultazione per gli studiosi delle discipline spettacolari e contemporaneamente un modo semplice e immediato per un pubblico più vasto interessato ad approfondire la conoscenza di Ruzante, e in particolare la risonanza dell’Autore nell’ambito della prassi scenica. Sulla base di una lettura comparata di differenti interpretazioni sceniche di uno stesso testo, si offre al navigatore la possibilità di conoscere le diverse scuole registiche e gli spostamenti di prospettiva legati ai mutamenti d’epoca.

Si è compilato un elenco di 140 messinscene (entro l’arco cronologico 1902-2003); a 120 di questi titoli corrisponde una scheda. Ad ognuno degli spettacoli segnalati corrisponde una sorta di “modulo” contenente una nota sulla produzione (regista, attori, scenografo, costumista, musiche e quant’altro), ove reperibile l’immagine della locandina, una rassegna stampa, una selezione di giudizi critici, alcune foto e, quando esistenti e reperibili, alcuni frammenti video. Tale “modulo” è stato concepito in maniera elastica, così da consentire di catalogare documenti anche molto diversi tra loro, ma anche da permettere aggiornamenti in qualsiasi momento. Il sito infatti vuole essere un riferimento per quanti (siano essi studiosi o appassionati) si interessino all’universo spettacolare legato alla figura di Ruzante, che possono fornire dati o curiosità da aggiungere al lavoro svolto. Si spera così di poter costituire un contenitore di informazioni in perenne e vitale aggiornamento.

Questa parte centrale, di documentazione sulla storia dello spettacolo, è affiancata dalla sezione Eventi, dove vengono segnalati gli allestimenti in cartellone nei teatri italiani, le produzioni in corso e tutte le iniziative dedicate a Beolco, come convegni, pubblicazioni o altro tipo di appuntamenti, comprese le attività che coinvolgono le scuole. Le compagnie teatrali che si confrontano con Ruzante, ma anche gli organizzatori di convegni, concerti o di altre manifestazioni legate al nostro Autore, hanno così un luogo in cui mettere a conoscenza il pubblico delle proprie iniziative. Il navigatore è invitato ad offrire suggerimenti e/o a chiedere precisazioni.

I risultati della ricerca che è stata alla base dell’archivio si sono rivelati interessanti sia per la qualità del materiale reperito, sia per l’imprevedibile numero di messinscene ruzantiane di cui si è venuti a conoscenza. A differenza di quanto si poteva pensare a monte del lavoro, e cioè la quasi totale appartenenza di Ruzante a pochissimi nomi di registi, di area o formazione veneta, ci si trova di fronte a numerosi esempi di rivalutazione dell’autore pavano anche da parte di registi e compagnie non solo di altre aree culturali italiane, ma addirittura europee. Oltre alle note messinscene francesi dell’inizio del secolo, per esempio, molti sono gli spettacoli allestiti in area tedesca, soprattutto a partire dagli anni Sessanta. Ma gli spunti che la ricerca ha offerto sono tanti, e diversi tra loro, dalla varietà delle impostazioni registiche alla collaborazione con artisti di fama, all’utilizzazione di spazi non sempre deputati allo spettacolo, alle “traduzioni” e adattamenti a volte sorprendenti. Insomma il teatro dell’intero secolo appena trascorso sfila attraverso la lente dell’indagine ruzantiana.

Ulteriore constatazione, importante dal punto di vista della storiografia teatrale, è che troppo pochi sono gli studi che le discipline dello spettacolo hanno dedicato a Ruzante (sul tema il sito offre una bibliografia essenziale), privilegiando quindi il punto di vista della prassi scenica; di contro all’abbondante e ottima letteratura sul Ruzante drammaturgo, uomo e letterato. Il lavoro sottolinea quindi una lacuna degli studi di storia del teatro, e forse, se ben divulgato, potrebbe offrire un’occasione di “risveglio” dell’interesse dei teatrologi per la “spettacolarità ruzantiana”.

La realizzazione del sito www.ruzante.it è stata resa possibile dalla legge regionale n. 17/01 “Celebrazioni ruzantiane”.

HANNO COLLABORATO ALLA REALIZZAZIONE DEL SITO (RICERCA, SELEZIONE E MONTAGGIO DEL MATERIALE):

Luca Bassanello
Laureato in Storia del Teatro presso l’Università di Padova con una tesi sull’organizzazione dei Teatri Stabili.

Francesca Boccaletto
Laureanda in Storia del Teatro presso il DAMS dell’Università di Padova con una tesi sul TAM Teatromusica.

Cristina Grazioli
Studiosa di Storia del Teatro, docente presso il DAMS dell’Università di Padova e ricercatrice per la Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo.

Marzia Maino
Laureata in Storia del Teatro presso l’Università di Padova con una tesi su Mariano Fortuny.


Roberta Marcotulli
Laureata all’Università La Sapienza di Roma con una tesi su Ruzante.

Licia Mari
Docente di storia della musica presso l’Università Cattolica di Brescia, Vicedirettrice dell’Archivio Diocesano di Mantova, musicista, ricercatrice presso la Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo.

Farah Polato
Studiosa e docente di Storia e critica del cinema presso il DAMS di Padova.


clicca per visualizzare il volantino