link alla homepage link alla direzione cultura della regione veneto
link al sito ufficiale del comune di piove di sacco
Presentazione dell'iniziativa
separatore
profilo storico
bibliografia essensiale su ruzante
i luoghi di ruzante
messinscene ruzantiane - separatore
opere di ruzante
Elenco degli spettacoli
Elenco dei registi
separatore
ruzante e la musica
separatore
iconografia ruzantiana
Ruzante ed il cinema
pulsante eventi - separatore
eventi / spettacoli
eventi / convegni
attività per le scuole
pubblicazioni
altri eventi
banda finale
GIOVANNI POLI E LA PIOVANA (1963) torna indietro di un passo

RUZANTE E IL TEATRO DEL SUO TEMPO

GIOVANNI POLI E LA PIOVANA (1963)

Da: Carlo Maria Pensa, Interpreti e Critici: Memorie di Mezzo Secolo, in III Convegno Internazionale di Studi sul Ruzante, a cura di Giovanni Calendoli (Padova, 24/25/26 maggio 1990), Padova, Società Cooperativa Tipografica, 1993, pp.123-124:

[Giovanni Poli] nel settembre 1963, col Teatro Universitario di Ca’ Foscari, diede una sua trascrizione e riduzione della Piovana.

La prima impressione, per Ennio Flaiano, fu che la regia di Poli, «estremamente curata, drammatica, ansiosa», avesse aggiunto «a tutta la storia quella ‘letteratura’ che il Ruzzante s’era preoccupato di togliervi o di neutralizzare con lo spiegamento dei suoi personaggi favoriti. Vedendo questa commedia», seguitava Flaiano, «ho capito perché nei drammi scespiriani gli intermezzi comici o farseschi non mi hanno mai fatto ridere: trasudavano rispetto per l’autore. Ora niente diventa materiale archeologico più del comico, che evidentemente sulla scena tira i suoi umori dalla vita quotidiana e basa i suoi effetti su una comunione semantica tra pubblico e attori, ‘quegli’ attori e ‘quel’ pubblico […].