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riaprono la loggia e l'odeo Cornaro

Loggia e Odeo Cornaro.


Un monumento torna alla luce


Il complesso Cornaro, espressione tra le più importanti del Cinquecento padovano, torna ad essere riaperto al pubblico dopo vent'anni di chiusura, resasi necessaria per la realizzazione di un progetto di restauro volto al recupero del monumento. Giunto nel 1968 in legato testamentario al Comune di Padova dalla contessa Giulia Giusti del Giardino, nata Bianchini d'Alberigo, fa parte del sistema museale civico.


Loggia e Odeo furono ideati per volontà del veneziano Alvise Cornaro, facoltoso proprietario terriero amante delle arti e della cultura classica nonché mecenate di dotti e artisti. Il complesso, costituito in origine da vari edifici ed immerso nel verde di giardini rinascimentali, comprende attualmente la Loggia, edificata in forme classicheggianti nel 1524 su progetto dell'architetto veronese Giovanni Maria Falconetto come quinta per rappresentazioni teatrali, e la palazzina dell'Odeo, luogo appositamente ideato dallo stesso Cornaro per la musica e conversazioni erudite che, nell'impianto centrale ad ottagono, rivela un'approfondita conoscenza dell'architettura antica.


Erano probabilmente di formazione romano-mantovana gli anonimi artisti che decorarono la volta della Loggia con una serie di affreschi mitologici dal significato ancora in gran parte oscuro; sono attribuiti al pittore olandese Lambert Sustris i luminosi paesaggi raffigurati nelle sale ad esso attigue.


Il complesso è stato aperto al pubblico fino al 1984, anno in cui ha avuto inizio l'accurata opera di restauro che ha visto, sotto la direzione delle competenti Soprintendenze, la riparazione della volta della Loggia ed il consolidamento del paramento in pietra. Uno dei principali problemi di conservazione è costituito infatti dal materiale costruttivo, la pietra di Nanto che, se facilmente lavorabile e di un accattivante e caldo colore dorato, è tuttavia assai debole: di fronte agli agenti atmosferici e all'inquinamento si sfoglia e si polverizza, ed è tuttora oggetto di manutenzione. Le pitture dell'Odeo sono state ripulite, restaurate e riordinate: sono state condotte attente e rispettose integrazioni che migliorano la lettura dell'insieme.


Nonostante rimangano da portare a termine alcuni lavori, che renderanno per un po' di tempo ancora problematica l'agibilità della Loggia, si è deciso di riaprire al pubblico il monumento, grazie anche alla partecipazione dell'Associazione La Torlonga, che già collabora all'apertura al pubblico e alla valorizzazione di altri monumenti cittadini.


In considerazione della fragilità della decorazione e della ristrettezza degli spazi, l'accesso sarà consentito solo per turni e per piccoli gruppi accompagnati.


La collocazione del Complesso, proprio di fianco alla chiesa del Santo, lo renderà un punto di attrazione notevolissimo; il percorrerne gli spazi, che sembrano portare il visitatore in un'altra epoca, sarà senz'altro un'esperienza affascinante.


Un ringraziamento particolare è dovuto a quanti si sono adoperati per rendere possibile, la realizzazione di un pieghevole illustrato e corredato da informazioni che verrà distribuito gratuitamente al pubblico quale breve guida a supporto della visita: Botteghe del Centro, Fischer Italia, Fondazione Cassa di Risparmio, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova, Padova Controlli, Papergraf, Supernova, Turismo Padova Termeuganee, Unindustria di Padova.


L'Associazione Elena Cornaro Piscopia ha offerto la propria collaborazione per il coordinamento delle visite guidate.


Loggia e Odeo Cornaro. Un monumento torna alla luce. Padova, Studio Teologico della Basilica del Santo, lunedì 14 aprile 2003, ore 17.00. Iniziativa del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura- Musei Civici. Apertura del Complesso Cornaro: Associazione La Torlonga tel. 335.1428861. Orario: da martedì a venerdì 10.00-13.00, sabato e domenica 10.00-13.00/15.00-18.00 (16.00-19.00 1-06/30-09). Chiuso tutti i lunedì non festivi, Natale, Santo Stefano, 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto. Ingresso: intero Euro 3.00, ridotto Euro 2.00. Modalità di visita: ingresso ogni 30 minuti per gruppi di max 25 persone. Visite guidate: Associazione Elena Cornaro Piscopia tel. 340.3473772 e-mail: guidepadovaelenapiscopia@virgilio.it Informazioni: Direzione Musei Civici tel: 049-820.45.08 fax: 049-820.45.66 e-mail: musei@comune.padova.it http://padovacultura.padovanet.it


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